mag 15 2008
Laboratorio di Reti di Computer
| Docente: | Sergio Tasso |
| Ore di teoria: | 18 |
| Ore di pratica: | 18 |
| CFU | 3 |
| Sito ufficiale: |
Obiettivi
Fornire conoscenze ed esperienze sulla gestione del hardware di rete, dei servizi Internet e di strumenti per la messa in sicurezza delle reti.
Programma
Introduzione alla gestione delle reti
· Configurazione del TCP/IP:
Come definire sottoreti, definizione delle interfacce
· La configurazione del Routing:
minimale, statico, dinamico (RIP, OSPF, EGP)
· Servizi di rete (definizione, configurazione ed uso):
La gestione dei nomi
la Host table, il DNS (Domain Name Service);
L’accesso a risorse in rete;
comandi remoti, il servizio NIS (Network Information Service), il sistema NFS
(Network File System);
la posta elettronica;
gli aliases, il servizio sendmail;
Servizi di controllo e gestione:
SNMP (Simple Network Management Protocol)
definizione del protocollo, MIB (Management Information Base), applicazioni di gestione, monitoraggio, definizione degli allarmi, trattamento degli eventi;
altri comandi e tools di diagnostica in Unix.
Sicurezza:
Criteri di valutazione dei rischi;
Strumenti per il controllo dei rischi;
Limitazione degli accessi;
TCP wrapper;
Firewall;
strumenti di monitoraggio e IDS.
Esempi ed esercitazioni su tutti gli argomenti trattati.
Modalità di valutazione
Test a risposte chiuse e progetto di LAN aziendale.
Testi consigliati
Gary Govanus: TCP/IP Per configurare, implementare e gestire TCP/IP sulla vostra rete, McGraw-Hill Craig Hunt: TCP/IP Network Administration, O’Reilly & Associates, Inc;
materiale fornito dal Docente.





[...] Laboratorio di Reti di Computer [...]
giugno 5th, 2008 at 01:00Trovo, abbastanza fuori luogo l’utilizzo di RapidShare per il download di materiale didattico…
Basti vedere chi, ad esempio come me, con una Connessione Fastweb non può praticamente effettuare il download mai (sai com’è ma rapidshare viene utilizzato da molte persone per scaricare materiale teoricamente non scaricabile da altre fonti) dato l’indirizzo ip condiviso con un’enorme quantità di altri utenti.
L’alternativa sarebbe usare un account a pagamento, ma non ci penso neanche…
Che ne pensi di levare questa orribile limitazione, che di fatto discrimina alcuni utenti?
giugno 9th, 2008 at 19:32Sono terribilmente d’accordo con te su questo fatto.
giugno 9th, 2008 at 20:02La vostra osservazione sarebbe quasi corretta ma non tiene conto di almeno quattro punti:
1) Il materiale didattico inserito con rapidshare è solo quello del vecchio dipmat. Quindi quello che non è stato riorganizzato per la nuova release del sito.
2) Studenti e Università non cacciano una lira per finanziare questo progetto. Mi riferisco soprattutto al tempo impiegato per allestire le sezioni. La maggior parte dei siti che offrono servizi gratuiti pretendono come minimo una registrazione che funge da ritorno, dipmat neanche quella.
3) Esistono dei servizi che consentono di scaricare più link senza aspettare i minuti imposti dall’account free di rapidshare:
http://www.uploadsblog.com/2007/10/07/rapidshare-motori-di-ricerca-e-generatori-di-account-premium/
4) Le connessioni come fastweb che evidentemente pongono limitazioni di download in base ai domini sono orribili. Pertanto “ideologicamente” non mi piego a dargliela vinta rimodellando i servizi che uso ma consiglio gli utenti a cambiare provider. Non è accettabile il comportamento di alcuni provider.
giugno 9th, 2008 at 20:25Ribatto i tuoi punti con estrema tranquillità (strana visto che abbiamo appena preso un goal):
1)Fin quando non ci sarà materiale didattico nuovo, quello vecchio è piuttosto necessario;
2)Studenti ed Università non cacciano una lira? Sai bene quante iniziative si è cercato di portare avanti e sempre e comunque Studenti ed Università non han mai voluto dare una mano, sia in termini finanziari che in termini di presenza (e sinceramente non sono mai andato a chiedere una lira ad altri per quello che io ho deciso di fare).
Ma credo pure che tu, prima di intraprendere questa iniziativa (o meglio di ristrutturare il tutto) sapevi pienamente come vanno le cose…
3)Di questi non ne avevo minima conoscenza.
4)Le connessioni come fastweb ti danno limiti in quanto l’ip d’uscita degli utenti è comune, quindi le limitazioni derivate da tali servizi sono dovuti al limite di download per ip.
E stai certo che se tu non glie la dai vinta, gli utenti non cambieranno Provider per te e quello che ci perde sei tu, in termini di traffico.
Ora abbiam preso un altro goal….
giugno 9th, 2008 at 21:17Terribile >_<